Bicincittà e Stradabile fianco a fianco in Sicilia per le donne migranti
L'edizione della manifestazione nazionale che si è svolta a Vizzini (Ct) ha visto protagoniste anche le donne che partecipano al progetto Uisp
Domenica 10 maggio la città di Vizzini (Ct), paese natale di Giovanni Verga, ha ospitato la prima edizione di Bicincittà: la località siciliana è anche una delle sedi del progetto "StradAbile". Proprio grazie a questa iniziativa a Bicincittà hanno preso parte circa cinquanta donne migranti con i loro bambini. Il progetto prevede, infatti, l'inserimento di donne di origine straniera in percorsi formativi sull'utilizzo dela bicicletta e sulle tecniche per aggiustarle e sistemarle. Stradabile è promosso dall'Uisp insieme a Fondazione Unipolis: l'obiettivo è promuovere l'autonomia di donne e ragazze che vivono nel nostro Paese avviando percorsi di inclusione sul territori. In particolare, l'Uisp si occupa di Stradabile a pedali, un percorso dedicato a 200 donne migranti che vogliono conquistare autonomia in città attraverso la bicicletta. Imparano a pedalare in sicurezza, a riconoscere la segnaletica e a fare piccole riparazioni. Le attività si svolgono in gruppo, con allenatori e mediatrici che seguono da vicino le partecipanti. Non mancano momenti di socialità, gite e iniziative con le famiglie. Così la bici diventa strumento di indipendenza, inclusione e benessere.
A Vizzini era presente anche il responsabile del centro di accoglienza Sai locale, Matteo Verga, che ha espresso soddisfazione per le opportunità messe a disposizione dal progetto: "Per noi è un piacere promuovere la mobilità sostenibile con questa iniziativa che rappresenta una tappa del progetto che coinvolge le ragazze del centro di accoglienza di Vizzini, per imparare a usare un mezzo di strasporto, che è ecologico, economico ed accessibile. Vengono organizzati laboratori teorici, sull'educazione stradale, e pratici, in cui imparare la meccanica e l'utilizzo della bici".
La manifestazione è stata aperta dai saluti della vicesindaca Fabiola Francesca Di Benedetto che ha avuto parole di ringraziamento ed elogio per la manifestazione. Hanno partecipato circa 50 persone che hanno dato vita a momenti di autentica convivialità e condivisione tra cittadini e giovani migranti, grazie all'instancabile lavoro della Cooperativa Sociale IRIDE.
La manifestazione ha richiamato la curiosità e l'attenzione di tanta gente che soffermandosi nel punto di raccolta ha intrattenuto conversazioni con le molte donne migranti presenti.
Le attività di Stradabile proseguono anche negli altri territori coinvolti: Bolzano, Modena e Parma. A Bolzano partecipano alle attività proposte circa 50 persone, a Modena 40 e a Parma circa 20. In tutte le località vengono organizzati corsi monosettimanali e momenti di aggregazione con le famiglie.